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Consigli per l'uso dei tappi

I tappi che Vi consegniamo sono PRONTI PER L'UTILIZZO,
e non necessitano di alcuna preparazione da parte Vostra.

  • MISURA E QUALITÀ DEL TAPPO vanno scelte in base al tipo
    di bottiglia. La (norme UNI) prevede un diametro interno
    di 17 mm a raso bocca e di 19 mm a 45 mm di profondità,
    con tolleranza +/- 0,4 mm.
    Mentre la calibratura CETIE prevede 18,5 mm a raso bocca
    e 20 mm a 45 mm di profondità sempre con tolleranza
    di +/- 0,4 mm. Le dimensioni del tappo per bottiglie collo UNI
    saranno di un DIAMETRO 24 per il monopezzo naturale,
    e di DIAMETRO 23 per l'agglomerato. Per il collo CETIE
    si userà un monopezzo DIAMETRO 26 ed un DIAMETRO 24
    per agglomerati.
    La lunghezza verrà scelta anche in base all'invecchiamento
    che si vuol fare del vino, tenendo presente però,
    che la regolarità del profilo interno del collo della bottiglia
    può esser attualmente garantita dal fabbricante di bottiglie
    sino a 45 mm dal raso bocca.
    Da: "Manuale d'uso sulle tecniche di tappatura delle bottiglie
    di vino" di V. Mazzoleni / Zironi / Campisi capitolo 3
    pag. 22/23/24 "Utilizzare tappi più lunghi può essere inutile
    e anche dannoso".
  • MAGAZZINAGGIO DEL TAPPO: i tappi vanno tenuti in locali
    non umidi, esenti da odori (non dove si immagazzina
    ad esempio carburante o prodotti fitosanitari) e lontani
    da strutture in legno (potrebbero trasmettere muffe o TCA
    al sughero) in una temperatura ambiente: tra 15 C° e 25 C°
    e umidità relativa tra 50 % e 65 %.
  • TEMPERATURA D'UTILIZZO: il freddo indurisce il sughero
    che perde di elasticità, ritardando la chiusura e quindi
    la bottiglia deve rimanere in piedi per più tempo.
    Il calore invece ammorbidisce il sughero, l'eccesso di elasticità
    che ne deriva può creare un'entrata scorretta nella bottiglia,
    ed anche una successiva fuoriuscita parziale.
    È consigliabile: tenere i tappi in ambiente tra 15 C° e 25 C°
    almeno 48 ore prima di imbottigliare.
    Non lasciare tappi nella tramoggia del tappatore,
    tra i due imbottigliamenti. Si consiglia di usare tappatrici
    con impianto vuoto con ritmo inferiore a 1.500 bottiglie all'ora.
    A queste condizioni il coricamento delle bottiglie può
    esser fatto subito.
  • INCIDENTI DI TAPPATURA E DI ESTRAZIONE: le cause
    sono molte e molte spiegazioni sono scritte su vari manuali
    di Tecniche di Tappatura.
  • CONTROLLARE: Il collo della bottiglia deve essere regolare
    (senza bolle o storture) e deve esser asciutto; le ganasce
    non devono pizzicare il tappo.
    I tappi non devono presentare crepe longitudinali ed avere
    un umidità fra 3,5 e 8,0 %.
  • GUSTI ANOMALI: Oltre al classico gusto di tappo,
    alcune schede di degustazione dei sommelier
    segnalano almeno altri undici odori che vengono spesso
    confusi con il gusto di tappo, e purtroppo ora si inizia
    a riscontrarli anche in bottiglie tappate con sintetico.
  • CONTROLLARE il vino in uscita da filtri cartone
    e fare attenzioni ai ridotti di ossigenazione.
    Molte aziende hanno iniziato a controllare umidità (65%)
    e temperature (circa 16 C°) nei magazzini di stoccaggio
    dell'imbottigliato.

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